Roberto Marcato, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Veneto, ha sottolineato: “Oggi è una giornata di festa per l’ambiente, per il territorio, per i cittadini. Finalmente svuotiamo questo capannone di rifiuti pericolosi e bonifichiamo tutta l’area per restituirla alla Comunità”.
Da una prima analisi delle acque di falda, la contaminazione sembra essere stata solo superficiale ma gli accertamenti proseguono. L’asporto e lo smaltimento dell’intero abbancamento di rifiuti dovrebbe concludersi entro fine 2022. Seguiranno le indagini e il monitoraggio delle diverse matrici ambientali. Si metterà così la parola fine alla “fabbrica dei veleni” che espone il territorio a gravi rischi per l’ambiente e la salute delle persone.