Dal 14 al 20 settembre GARC Ambiente ha preso parte alla missione istituzionale in Cina guidata dalla Città di Carpi, con il Sindaco di Carpi in qualità di Capo Delegazione, insieme ad AIMAG, CNA, OPAS e SAU.
Il viaggio, organizzato su invito dell’Associazione d’amicizia italo-cinese di Modena, che ha svolto un importante ruolo di guida e facilitazione degli incontri con le istituzioni e le imprese, ha rappresentato un’occasione di dialogo e conoscenza tra realtà appartenenti a contesti diversi.
Un’intensa settimana di incontri ed esplorazioni tecniche lungo un itinerario che ha toccato Shanghai, nel Distretto di Baoshan, Nanning, in occasione della CAEXPO 2026, e Qinzhou, con la visita alla Beibu Gulf University.
Al centro della missione, la volontà di osservare direttamente come stanno evolvendo tecnologie hi-tech, intelligenza artificiale ed economia circolare nel contesto industriale cinese, creando allo stesso tempo nuove occasioni di relazione e confronto.
Incontri e visite hanno permesso alla delegazione di entrare in contatto con imprese, istituzioni e realtà del mondo della formazione e della ricerca, osservando approcci e modelli di sviluppo differenti.
Uno degli aspetti che più ha caratterizzato il viaggio è stato il livello di avanzamento delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale e alla robotica applicata. Abbiamo potuto osservare soluzioni già sviluppate per l’automazione dei processi, l’ispezione industriale, la manutenzione e il settore energetico, osservando come queste tecnologie stiano già trovando applicazione concreta nel mondo industriale.
Parallelamente, le infrastrutture visitate hanno offerto uno sguardo su un settore dell’economia circolare e della riqualificazione ambientale in rapida evoluzione, con interventi sviluppati su grande scala.
Ma ciò che questa esperienza ci lascia va oltre quanto abbiamo avuto l’opportunità di osservare e conoscere.
Il confronto e le relazioni costruite tra istituzioni, imprese, università e territori hanno permesso di entrare in contatto con prospettive diverse e ampliare il nostro modo di leggere le trasformazioni in corso.
GARC Ambiente torna da questa missione con nuovi stimoli per immaginare come innovazione e transizione digitale possano aprire nuove possibilità anche nel nostro territorio.
Un percorso di conoscenza e scambio che non si esaurisce con il viaggio, ma continua nelle domande, nelle relazioni e nelle opportunità che questa esperienza ha aperto.
Grazie a tutte le persone e le realtà che hanno reso possibile questo confronto e ne hanno arricchito il valore.

