Dove: Polo Tecnologico UNIMORE di Carpi | Via Corbolani, 41012 Carpi MO
Quando: 12 marzo 2026 | Ore 14:00
La transizione circolare rappresenta oggi un passaggio decisivo per la filiera tessile. Non si tratta soltanto di recepire nuove disposizioni normative, ma di interpretare un cambiamento che incide su modelli produttivi, responsabilità organizzative e posizionamento industriale.
Responsabilità estesa del produttore, Passaporto Digitale di Prodotto, eco-design e nuovi sistemi di gestione del fine vita stanno ridefinendo processi e relazioni lungo l’intera catena del valore.
In questo contesto si inserisce il workshop “Il tessile che cambia: economia circolare tra regole europee e filiere regionali”, in programma il 12 marzo 2026 presso il Polo Tecnologico UNIMORE di Carpi.
L’iniziativa è promossa daGarc Ambiente – Centro di Competenze per l’Economia Circolare (CCEC) e Reboot, in collaborazione con Carpi Fashion System e Regenerative Society Foundation, con il patrocinio del Comune di Carpi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna e di Clust-ER Create.
Un percorso che unisce responsabilità e sviluppo industriale
Per noi, la circolarità non è solo un quadro regolatorio da interpretare, ma una scelta che riguarda il modo di fare industria.
Significa integrare competitività e uso responsabile delle risorse, innovazione tecnologica e responsabilità verso il territorio.
Significa rafforzare la filiera attraverso strumenti condivisi, competenze tecniche e capacità di fare sistema.
Il workshop nasce con questo obiettivo: offrire alle imprese un momento di confronto per trasformare il nuovo quadro europeo in opportunità di evoluzione e consolidamento industriale.
I temi al centro dell’incontro
Il workshop si concentrerà sui nodi chiave della transizione circolare nel settore tessile:
- Il settore tessile in Emilia-Romagna e le politiche regionali di riferimento, con l’intervento di Roberto Ricci Mingani (Regione Emilia-Romagna)
- Le opportunità dell’economia circolare per il comparto moda-abbigliamento, approfondite da Luca Campadello (ERION Textiles)
- Il Passaporto Digitale di Prodotto nel settore tessile, presentato da Massimo Garuti (Carpi Fashion System)
- Il fine vita dei prodotti tessili: da rifiuto a risorsa, con Gian Marco Malagoli (Garc Ambiente – CCEC)
- Il progetto SUSTEX e i modelli digitali per la raccolta dei rifiuti tessili, illustrati da Davide Castellano (UNIMORE) e Giovanni Romagnoli (Università di Parma)
Apriranno i lavori Giulio Allesina (UNIMORE), Mario Arturo Ascari (Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi) e Andrea Grillenzoni (Gruppo GARC).
La tavola rotonda conclusiva, moderata da Marcello Marchesini (Carpi Fashion System), metterà a confronto istituzioni e imprese della filiera, tra cui Riccardo Righi (Comune di Carpi), Tamara Gualandi (Donne da Sogno Srl), Federico Poletti (Staff Jersey Srl), Emilio Bonfiglioli (Centro Qualità Tessile Srl), e Davide Bulgarelli (Bulgarelli Production Srl – CSO Mosaiq Group Spa).
La giornata si concluderà con un momento di networking, volto a favorire relazioni tra imprese e attori del sistema produttivo.
La transizione circolare richiede scelte individuali, ma soprattutto capacità di coordinamento lungo la filiera.
È così che si possono generare benefici ambientali concreti e, al tempo stesso, rafforzare il sistema produttivo territoriale: mettendo in rete competenze, bisogni ed esperienze, e valorizzando risorse che troppo spesso vengono considerate scarti.
È in questa direzione che si inserisce il percorso “Pensare sostenibile, agire circolare”, attraverso cui Garc Ambiente accompagna le imprese verso modelli capaci di ridurre il ricorso a materie prime estrattive e massimizzare il riutilizzo delle risorse. Rigenerare valore è l’obiettivo che orienta lo sviluppo del nostro Centro di Competenze per l’Economia Circolare.


